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    XIII Congresso Nazionale AIMN. Rimini dal 2 al 5 marzo 2017 (primo annuncio). Rivolto a: Medici, TSRM ed Infermieri.

    XIII Congresso Nazionale AIMN. Rimini dal 2 al 5 marzo 2017 (primo annuncio). Rivolto a: Medici, TSRM ed Infermieri.

    LE NOVITA’ DI RIMINI 2017: più Ricerca, “Highlights del giorno” e i Giovani protagonisti.

    Dal 2 al 5 marzo 2017 si svolgerà presso il Palacongressi di Rimini il XIII Congresso Nazionale AIMN. Avendo avuto l’onere ma soprattutto l’onore di presiedere il Congresso, in accordo col Direttivo AIMN, ho voluto incentrare il programma secondo due principali aspetti: la ricerca scientifica e il ruolo protagonista dei nostri giovani.
    Nel corso degli anni ho imparato che ogni malato, ogni caso che valutiamo, richiede la formulazione di un quesito clinico o di un’ipotesi diagnostica (Introduzione), la realizzazione di un indagine (Materiali e Metodi), la valutazione delle immagini e dei dati ottenuti (Risultati) ed infine la conferma o smentita dell’ipotesi iniziale a partire dal confronto con le conoscenze attuali (Discussione e Conclusioni). Se nel lavoro quotidiano, consciamente o meno, ci comportiamo secondo questa sequenza di step logici ovvero secondo un metodo scientifico-sperimentale, vuol dire che la nostra formazione ci porta in modo naturale a compenetrare ricerca scientifica ed attività professionale.
    La nostra associazione è un associazione scientifica e senza dubbio la nostra disciplina si presta straordinariamente bene alla ricerca, i cui risultati sono la base delle nostre conoscenze e della nostra professionalità.
    Un congresso di successo, scientificamente e professionalmente, dovrà allora obbligatoriamente puntare sulla ricerca, rendendola attraente e fruibile a tutti: sia a chi ne presenta i risultati, sia a chi i risultati li vuole conoscere e discutere per crescere nella conoscenza e nella competenza.
    Nella mia esperienza congressuale ho imparato moltissimo assistendo alla discussione delle comunicazioni orali e, ancor di più, dalla discussione dei poster (spesso meno formale ma più coinvolgente e formativa), soprattutto in presenza di moderatori di alto livello, disponibili al dialogo e all’approfondimento. Troppo spesso oggi le sessioni di comunicazioni orali sono semideserte anche per la contemporaneità di altre attività congressuali; le sessioni poster sono in genere ancor meno valorizzate. La ricerca scientifica finisce, in sostanza, per avere un ruolo quasi di secondo piano.
    Vi propongo di seguito le modalità che il programma di Rimini 2017 metterà in atto per superare queste criticità:

    Al centro del Congresso ci saranno proprio i Poster: tutti gli abstract approvati saranno presentati e discussi con la modalità dei “walking posters” nell’orario centrale di venerdì 3 e sabato 4 marzo, senza alcuna contemporaneità;

    La sede dell’ esposizione Poster sarà la grande sala al centro del Palacongressi che ne garantirà la massima visibilità;

    I Poster saranno discussi con commissioni qualificate che daranno un punteggio che sarà sommato a quello della selezione iniziale; i Poster con punteggio totale più alto saranno presentati oralmente in una sessione denominata “Highlights del giorno”, che si svolgerà a fine giornata senza altre attività in contemporanea;

    Ci saranno premi per i contributi più qualificati e per quelli presentati da giovani; tutti gli abstract presentati al Congresso saranno pubblicati sul “Clinical and Translational Imaging. Reviews in Nuclear Medicine and Molecular Imaging”, accessibile attraverso la piattaforma SpringerLink;

    Una sala del Palacongressi sarà attrezzata in modalità “Young Area” con un programma specifico per i giovani congressisti che si svolgerà in quattro corner appositamente attrezzati per favorire una modalità di esposizione informale guidata da Tutor esperti orientati alla didattica e alla comunicazione;

    Tra le sessioni plenarie vi sarà un “Processo simulato al medico nucleare” (per conoscere meglio gli aspetti di responsabilità professionale) e una “Gara di refertazione a squadre”;

    I percorsi tematici che si svolgeranno parallelamente saranno: 1 – medicina nucleare PET; 2 – medicina nucleare convenzionale e terapia; 3 – radiofarmaci, strumentazioni e metodiche (in collaborazione con GICR e AIFM); come sempre si terrà anche il Corso di Aggiornamento dedicato a tecnici ed infermieri;

    Una particolare attenzione sarà data alla chiarezza delle indicazioni nel Palacongressi, al rispetto dei tempi ed al lavoro delle Commissioni Poster per ottenere la massima qualità in tutte le attività programmate. Spero che questa impostazione susciti interesse e curiosità. Vi saranno ovviamente altre sorprese, tutte in linea con l’impostazione generale del programma.
    Ringrazio tutto il Comitato Scientifico del Congresso, composto dal Presidente e dal Direttivo AIMN, dal dottori Massimo Salvatori, Mattia Asti, Michele Stasi e Vincenzo Rizzo per la collaborazione preziosa e per il contributo di idee e proposte; un riconoscimento speciale alla Dr.ssa De Rimini che ha presieduto il Congresso 2015 e che mia ha dato indicazioni e consigli ed al Prof. Pupi che nel Congresso 2009 ha realizzato alcune innovazioni da cui ho preso spunto.
    Spero di vedervi numerosi al Congresso per verificare insieme sul campo se queste proposte funzionano davvero. Sicuramente l’atmosfera piacevole che Rimini saprà offrirci aiuterà a conoscerci meglio nelle occasioni sociali e conviviali che non mancheranno e a riconoscerci come la comunità dei medici nucleari italiani.
    A presto!
    Alessandro Giordano

    Programma primo annuncio

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