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    • 21 NOV 17
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    Professioni Sanitarie: Polizza non “Collettiva”.

    Professioni Sanitarie: Polizza non “Collettiva”.

    Quesito:

    L’articolo 10, comma 3, della legge 8 marzo 2017, n. 24 («Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie») stabilisce che: «Al fine di garantire efficacia alle azioni di cui all’articolo 9 e all’articolo 12, comma 3, ciascun esercente la professione sanitaria operante a qualunque titolo in strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private provvede alla stipula, con oneri a proprio carico, di un’adeguata polizza di assicurazione per colpa grave». Può una Federazione nazionale, su mandato del Consiglio nazionale (l’insieme di tutti i presidenti dei collegi professionali, provinciali e interprovinciali) imporre una polizza assicurativa collettiva obbligatoria e non lasciare al singolo esercente la facoltà di scegliere la compagnia e il contratto che più gli aggrada? (F.S. – AUGUSTA)

    Risposta:
    La legge 8 marzo 2017, n. 24, ha introdotto nel nostro ordinamento importanti disposizioni in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie. Tra queste, merita di essere sottolineata una novità assoluta: l’obbligo per ciascunesercente – indipendentemente dal fatto che svolga la professione in strutture sanitarie pubbliche o private – di stipulare, con oneri a proprio carico, un’adeguata polizza di assicurazione per colpa grave. Tale stipula, poiché la responsabilità è di carattere individuale e i relativi costi sono a carico del singolo, non potrà essere imposta da scelte assicurative individuate da organizzazioni professionali o sindacali. (Fonte: ilsole24Ore)

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  • Pubblicato da stefano in 21 novembre 2017, 12:56

    la risposta mi sembra ineccepibile, come da parere dell’avvocato Piccioli!!

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