logo

    • 21 LUG 16
    • 0
    IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo (Fg): acquistato Truebeam STx, l’acceleratore per radioterapia che consente trattamenti mirati e concentrati.

    IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo (Fg): acquistato Truebeam STx, l’acceleratore per radioterapia che consente trattamenti mirati e concentrati.

    L’apparecchiatura, in arrivo nelle prossime settimane, è stata acquistata con le offerte dei donatori e dei figli spirituali di Padre Pio che hanno aderito alla campagna di raccolta fondi. Un nuova macchinario per la radioterapia è stato recentemente acquistato e arriverà nelle prossime settimane. È l’acceleratore lineare Truebeam STx, una delle apparecchiature più avanzate presenti sul mercato mondiale. Prodotto negli Stati Uniti dalla ditta californiana Varian Medical System, l’acceleratore consente il trattamento dei tumori con le più moderne ed avanzate metodiche radioterapiche. Negli ultimi anni, infatti, la radioterapia esterna è diventata sempre più efficace grazie agli sviluppi tecnologici, che hanno reso possibile la diminuzione dell’incidenza degli effetti collaterali associati alla terapia radiante tradizionale. Per le sue caratteristiche tecniche (vedi box), è un macchinario particolarmente indicato per eseguire trattamenti a elevata complessità, in cui è necessario somministrare alte dosi di terapia radiante in sedi anatomiche difficilmente raggiungibili ed evitando, allo stesso tempo, di colpire i tessuti sani vicini. Grazie a questa capacità di precisione, possono essere erogati trattamenti mirati ed altamente concentrati in tempi ridotti e con un numero di sedute sensibilmente inferiore a quanto sinora era possibile.

    truebeam stx

    L’acceleratore Truebeam STx

    Dotata di potenti sistemi di acquisizione e visualizzazione delle immagini, la nuova macchina è in grado di erogare il fascio radiante sia su bersagli statici che su bersagli mobili, sincronizzando l’irradiazione con l’atto respiratorio del paziente, requisito, quest’ultimo, necessario per trattare le neoplasie soggette al movimento quali sono quelle che interessano l’area polmonare e addominale. Per la sua versatilità, il nuovo acceleratore potrà essere utilizzato in alternativa alla chirurgia per trattare patologie oncologiche che interessano tumori localmente avanzati e non operabili del fegato, del polmone, del pancreas e del sistema nervoso centrale. Il macchinario s’integrerà con le apparecchiature già in dotazione al reparto di Radioterapia di Casa Sollievo. La precisione sub-millimetrica, le immagini ad alta risoluzione e in tempo reale, le informazioni sul movimento d’organo con il respiro e i tempi di erogazione velocissimi, consentiranno di ampliare i campi di applicazione attuale estendendone i benefici a un numero sempre maggiore di pazienti. Oggi, il nostro centro di Radioterapia eroga circa 1300 trattamenti all’anno. Con l’arrivo dell’acceleratore di ultima generazione potranno essere ulteriormente ridotte le liste d’attesa.

    Grazie

    L’acquisto del Truebeam STx è stato reso possibile grazie alla generosità dei donatori che hanno risposto all’appello della campagna di raccolta fondi per dotare il centro di Radioterapia dell’Ospedale di tre acceleratori lineari e una tomoterapia. Grazie a tutti voi abbiamo potuto acquistare il primo dei quattro macchinari previsti. Continuate a sostenerci.

    radioterapia raccolta fondi

    CARATTERISTICHE TECNICHE DEL TRUEBEAM STx

    KV Imager: dispositivo radiologico per Radioterapia Guidata per Immagini (IGRT), che rende possibile la visualizzazione dell’anatomia del paziente prima, durante e dopo la somministrazione della frazione di dose, ottenendo in tempo reale una precisa localizzazione del volume bersaglio;

    Exatrac: dispositivo di visualizzazione radiologica che permette la verifica del posizionamento del paziente con precisione millimetrica nei trattamenti di radiochirurgia del cranio e della colonna;

    Optical Imager: sistema di imaging ottico per il monitoraggio dei movimenti respiratori e della posizione del paziente in 3D, che consente l’irradiazione del tumore solo quando si trova nella corretta posizione. La respirazione del paziente è monitorata da un sistema ad infrarossi;

    RapidArc: sistema che consente la modulazione della dose depositata sul tumore attraverso la modifica contemporanea di tre parametri durante il trattamento: la velocità rotazionale del gantry, la conformazione delle lamelle del collimatore MLC ed il rateo di dose istantaneo;

    Varian PerfectPitch: lettino robotizzato, con sei gradi di movimento, controllato in remoto dalla consolle di comando per il corretto posizionamento del paziente. (Fonte: operapadrepio.it)

    Leave a reply →

Fai un commento

Cancella messaggio

Photostream