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    Ferie e festività – comparto sanità.

    Ferie e festività – comparto sanità.

    CCNL 1995  art.19 ferie e festività
    ART. 19
    (FERIE E FESTIVITÀ)
    1. Il dipendente ha diritto, in ogni anno di servizio, ad un periodo di ferie re-tribuito. Durante tale periodo al dipendente spetta la normale retribuzione, e-scluse le indennità previste per prestazioni di lavoro straordinario e quelle che non siano corrisposte per dodici mensilità.
    2. La durata delle ferie, salvo quanto previsto dal comma 3, è di 32 giorni la-vorativi comprensivi delle due giornate previste dall’articolo 1, comma 1, lette-ra “a”, della L. 23 dicembre 1977, n. 937.
    3. I dipendenti neo assunti nelle aziende ed enti del Servizio sanitario nazio-nale dopo la stipulazione del presente contratto hanno diritto, limitatamente al primo triennio di servizio, a 30 giorni lavorativi di ferie comprensivi delle due giornate previste dal comma 2.
    4. In caso di distribuzione dell’orario settimanale di lavoro su cinque giorni, il sabato è considerato non lavorativo ed i giorni di ferie spettanti ai sensi dei commi 2 e 3 sono ridotti, rispettivamente, a 28 e 26, comprensivi delle due giornate previste dall’articolo 1, comma 1, lettera “a”, della L. 23 dicembre 1977, n. 937.
    5. A tutti i dipendenti sono altresì attribuite 4 giornate di riposo da fruire nell’anno solare ai sensi ed alle condizioni previste dalla menzionata legge n. 937/77. È altresì considerata giorno festivo la ricorrenza del Santo Patrono della località in cui il dipendente presta servizio, purché ricadente in giorno la-vorativo.
    6. Nell’anno di assunzione o di cessazione dal servizio la durata delle ferie è determinata in proporzione dei dodicesimi di servizio prestato. La frazione di mese superiore a quindici giorni è considerata a tutti gli effetti come mese inte-ro.
    7. Il dipendente che ha usufruito dei permessi retribuiti di cui all’art. 21 con-serva il diritto alle ferie.
    8. Le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili. Esse sono fruite nel corso di ciascun anno solare, in periodi compatibili con le oggettive esigenze di servizio, tenuto conto delle richieste del dipendente.
    9. Compatibilmente con le oggettive esigenze del servizio, il dipendente può frazionare le ferie in più periodi. La fruizione delle ferie dovrà avvenire nel ri-spetto dei turni di ferie prestabiliti, assicurando comunque al dipendente che ne abbia fatto richiesta il godimento di almeno quindici giorni continuativi di ferie nel periodo 1 giugno – 30 settembre.
    10. Qualora le ferie già in godimento siano interrotte o sospese per motivi di servizio, il dipendente ha diritto al rimborso delle spese documentate per il vi-aggio di rientro in sede e per quello di eventuale ritorno al luogo di svolgimen-to delle ferie, nonché all’indennità di missione per la durata dei medesimi viaggi. Il dipendente ha inoltre diritto al rimborso delle spese anticipate e do-cumentate per il periodo di ferie non goduto.
    11. In caso di indifferibili esigenze di servizio che non abbiano reso possibile il godimento delle ferie nel corso dell’anno, le ferie dovranno essere fruite entro il primo semestre dell’anno successivo.
    12. In caso di motivate esigenze di carattere personale e compatibilmente con le esigenze di servizio, il dipendente dovrà fruire delle ferie residue al 31 di-cembre entro il mese di aprile dell’anno successivo a quello di spettanza.
    13. Le ferie sono sospese da malattie adeguatamente e debitamente documen-tate che si siano protratte per più di 3 giorni o abbiano dato luogo a ricovero ospedaliero. L’amministrazione deve essere stata posta in grado di accertarle con tempestiva informazione.
    14. Le assenze per malattia non riducono il periodo di ferie spettanti, anche se tali assenze si siano protratte per l’intero anno solare. In tal caso, il godimento delle ferie deve essere previamente autorizzato dal dirigente in relazione alle esigenze di servizio, anche oltre i termini di cui ai commi 11 e 12.
    15. Fermo restando il disposto del comma 8, all’atto della cessazione dal rap-porto di lavoro, qualora le ferie spettanti a tale data non siano state fruite per esigenze di servizio, si procede al pagamento sostitutivo delle stesse da parte dell’azienda o ente di provenienza.

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