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    Ecm, possibile recuperare i crediti arretrati nel triennio in corso. Ecco le novità.

    Ecm, possibile recuperare i crediti arretrati nel triennio in corso. Ecco le novità.

    Al di là dei criteri rivisti di attribuzione dei punteggi agli eventi formativi, in questo 2017 che inaugura il nuovo triennio Ecm la vera novità in tema di educazione continua è la possibilità di recuperare fino a metà dell’aggiornamento non svolto nel triennio 2014-16. Nell’ultima riunione 2016, la Commissione nazionale formazione continua presieduta dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha concesso ai sanitari un anno in più per raggiungere i 150 crediti in 3 anni previsti per il triennio appena concluso, visto che alcune professioni hanno un’offerta formativa limitata. Chi, anche medico, ha ottenuto almeno il 50% dei 150 crediti necessari (quindi 75 al netto di riduzioni o esoneri) ha tempo fino al 31 dicembre 2017 per mettersi in regola. Occhio però alla Formazione a distanza (Fad): i corsi chiusi entro lo scorso anno sono scaduti, e quest’anno non producono effetti validi ai fini del recupero del debito formativo. Bisognerà iscriversi alla nuova edizione, se c’è.
    Per i “ritardatari”: si inizieranno ad accumulare i crediti per il nuovo triennio 2017-2019 – il cui fabbisogno resta 150 crediti complessivi – solo una volta che si sarà recuperato il debito formativo. Sono esclusi dal conteggio dei 150 crediti eventuali esoneri ed esenzioni: la determina del 17 luglio 2013, ad esempio, esonera dalla formazione continua per un ammontare fino a 4 crediti al mese chi fa corsi post laurea o master, chi prende congedi di maternità-paternità-per adozioni, chi prende aspettative per aver ricevuto incarichi. Secondo la nuova delibera Cnfc 15 dicembre 2016, poi, il professionista non può acquisire meno del 40% dei crediti attraverso provider accreditati né più del 10% tramite autoformazione. Un docente o tutor non può acquisire oltre 50 crediti per singolo evento.
    Sono previsti sconti sui crediti necessari per il triennio 2017-2019 solo per i medici che hanno assolto all’obbligo formativo del triennio 2014-16. Chi ha totalizzato tutti e 150 i punti avrà un bonus da 15 punti da sommare agli abbuoni previsti per questo triennio. Invece, chi ha acquisito nel triennio scorso tra 121 e150 crediti avrà uno sconto di 30 crediti e chi ha acquisito tra 80 e 120 crediti avrà uno sconto di 15 crediti. Per inciso, nel precedente triennio 2014-16, la Cnfc ha abbuonato 45 crediti se nel triennio 2011-13 se n’erano ottenuti tra 101 e 150, 30 se se n’erano ottenuti tra 51 e 100 e 15 se se ne erano ottenuti fra 30 e 50.
    Agli sconti citati, si sommano i vantaggi per chi aderirà al dossier formativo individuale: per i sanitari che lo avranno soddisfatto ci sarà una riduzione di 15 crediti. Il dossier è la vera scommessa per dare qualità all’Ecm, il discente dovrà proporre un piano di formazione agganciandosi alla disciplina da lui esercitata, alla quale -una volta realizzato – il piano dovrà essersi dimostrato coerente almeno al 70% rispetto alle materie programmate. A chi avesse aderito al dossier nel 2016, per il triennio in corso sono già abbuonati 15 crediti; per chi aderisce nel 2017, l’abbuono è di 10 crediti sul 2016 e 15 sul 2017.
    A chi frequenta, l’Ordine rilascia l’attestato di partecipazione al programma Ecm. Ma solo il sanitario in regola con i crediti può ottenere la certificazione di soddisfazione del debito formativo per il triennio 2014-2016. Ai sensi della legge 148/2011, gli ordini possono sanzionare chi non raggiunge il fabbisogno minimo, cioè il 50% dei crediti richiesti nella sua specifica situazione. Inoltre, in ospedale il raggiungimento degli obiettivi determina gli scatti contrattuali dopo 5 e 15 anni e può pesare anche nel privato accreditato nella selezione dei dirigenti di strutture.
    Curiosità: per aggiornarsi, in questi anni i medici sceglierebbero temi prossimi al paziente quali nutrizione, manovre salvavita, comunicazione, e solo in subordine temi di gestione. Il provider Sanità in-Formazione rivela che tra i corsi Fad al top sulla piattaforma Consulcesi Club nel 2016, il più scelto è stato “Acido o base? L’equilibrio vitale per l’uomo”, su valore del ph e nessi tra alimenti e fattori di rischio; al secondo posto si è piazzato il corso Body Life support sulle nuove linee guida di rianimazione cardiopolmonare in caso di arresto cardiaco anche fuori ospedale; al terzo posto, il counseling in sanità. Solo al 5° posto il governo clinico. (Fonte: Mauro Miserendino – doctor33.it)

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