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    • 23 MAG 19
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    Ecm, aumenta attenzione su adempimento obblighi. Gestione crediti ECM tramite il portale del CoGeAPS.

    Ecm, aumenta attenzione su adempimento obblighi. Gestione crediti ECM tramite il portale del CoGeAPS.

    Ecm, aumentano attenzione e controlli. Le associazioni di categoria invitano i farmacisti ad adempiere agli obblighi formativi. Si continua a discutere di Ecm e a occuparsene, in riferimento alla sanzione comminata a un odontoiatra di Aosta, è stata anche, di recente, Striscia la Notizia, che ha riportato una intervista del presidente della Federazione degli Ordini dei medici, Filippo Anelli, in cui è stata ribadita l’intenzione di partire con le sanzioni dal 2020 per i medici e gli odontoiatri non in regola con gli obblighi del triennio. Da parte dei farmacisti, durante l’ultimo consiglio nazionale della Fofi, dal presidente Andrea Mandelli è partito un appello agli ordini per attivarsi maggiormente verso gli iscritti e sensibilizzare i farmacisti alla necessità di formarsi. Intanto, sul sito Cogeaps sono disponibili alcuni vademecum per ricapitolare le regole della formazione individuale.
    Mancano circa sette mesi al termine del triennio in corso e, anche se è prematuro riuscire ad avere dei dati completi, «la partecipazione effettiva» si legge nella Relazione di Andrea Mandelli al consiglio nazionale «resta ancora insufficiente e questo non è accettabile». D’altra parte, «il non raggiungimento degli obiettivi formativi è un’infrazione al codice deontologico» e «da quest’anno, con l’entrata in vigore del Manuale sulla formazione continua, ogni singolo professionista sanitario sarà personalmente coinvolto e responsabile della gestione del proprio percorso formativo, compresi esoneri ed esenzioni».
    Tanto più che «oltre alle finalità professionali dell’ECM, vi è anche un aspetto più che concreto: alcune compagnie assicurative, subordinano la copertura della polizza di responsabilità professionale all’assolvimento dell’obbligo formativo». Da qui l’appello anche agli Ordini provinciali: occorre «moltiplicare gli sforzi per ottenere il massimo coinvolgimento possibile degli iscritti. È fondamentale, dunque, che in ogni provincia si faccia un’opera costante di informazione e, direi, di persuasione degli iscritti». Tra l’altro, ricorda ancora Mandelli, «abbiamo dato un ulteriore impulso all’autoformazione» e da Giovanni Zorgno, riconfermato di recente come referente della Fofi nella Commissione nazionale formazione continua, rinnovata ad aprile, è stata sottolineata «l’importanza di leggere e prendere come riferimento per qualsiasi dubbio o esigenza il manuale sulla formazione continua del professionista sanitario. Abbiamo, dalla fine dell’anno scorso, un utile strumento che raccoglie tutte le regole dell’Ecm e questo è sicuramente un passo avanti nel supporto ai farmacisti e professionisti sanitari».
    Intanto, sul portale Cogeaps, che invita tutti a effettuare la registrazione, sono state rese disponibili, dall’inizio anno, alcune guide sulla formazione individuale, che ricapitolano le casistiche possibili. In particolare, ricorda il Cogeaps, «Le attività che danno diritto al riconoscimento di crediti individuali sono:
    – autoformazione;
    – tutoraggio individuale;
    – crediti esteri;
    – pubblicazioni scientifiche;
    – sperimentazioni cliniche».
    In merito all’autoformazione, viene ricordato che «per il triennio in corso (2017 – 2019) il limite» come si sa «è stato portato fino al 20% dell’obbligo formativo individuale. Il vincolo percentuale è calcolato in base all’obbligo formativo individuale del singolo professionista, per cui potrà variare a seconda della persona che richiede i crediti per l’attività: se l’obbligo formativo individuale è pari a 150, l’autoformazione potrà essere valorizzata per un massimo di 30 crediti; se invece l’obbligo formativo individuale fosse minore» per esempio in base a esoneri, bonus, ecc, «diminuirebbe anche il numero di crediti riconosciuti dell’autoformazione, che rimane comunque pari al 20%. Ad esempio, su un obbligo formativo di 120, i crediti per autoformazione potranno essere al massimo 24». A ogni modo, continua il documento Cogeaps, «l’attribuzione dei crediti a questa attività si basa su un criterio temporale, per cui 1 ora di impegno nell’attività corrisponde a 1 credito ECM. Di conseguenza saranno valorizzabili come autoformazione al massimo 30 ore di impegno (ovvero 30 crediti) qualora l’obbligo formativo individuale corrisponda a 150 crediti».
    La formazione nelle zone di confine
    Per quanto riguarda, infine, eventi esteri limitrofi a Regioni e Province Autonome, con la delibera di marzo, come si ricorderà, «la Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 22 gennaio 2019, con riferimento agli eventi esteri non organizzati da provider accreditati in Italia che si svolgono in lingua straniera e negli Stati esteri limitrofi a Regioni e Province Autonome nelle quali lo Statuto prevede il bilinguismo, ha autorizzato temporaneamente la possibilità per tali Regioni o Province Autonome di accreditare tali eventi formativi come eventi regionali o provinciali». (Fonte: Francesca Giani – farmacista33.it)

    Vi segnaliamo che la gestione / verifica dei vostri crediti ECM può essere fatta comodamente utilizzando il sito del CoGeAPS, raggiungibile al link http://www.cogeaps.it.

    Il Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) è un organismo che riunisce le Federazioni Nazionali degli Ordini e delle Associazioni dei professionisti della salute che partecipano al programma di Educazione Continua in Medicina. Secondo quanto stabilito dall’Accordo Stato Regioni del 5 Novembre 2009, il Co.Ge.A.P.S. è “l’organismo nazionale deputato alla gestione delle anagrafiche nazionali e territoriali, dei crediti ECM attribuiti ai professionisti che fanno capo agli Ordini, Collegi nonché le rispettive Federazioni nazionali e Associazioni professionali, consentendo a questi le relative funzioni di certificazione delle attività formative svolte”. Il CoGeAPS, di cui fa parte anche la FNOMCeO, gestisce la banca dati Nazionale dei crediti ECM acquisiti dai professionisti della Salute.

    Ecco come utilizzare il portale:

    Accedete al portale COGEAPS (http://www.cogeaps.it), quindi cliccate su “Accesso Anagrafe Crediti ECM” (vedi immagine)

    Una volta cliccato sul link, apparirà questa schermata:

    Se non siete iscritti al portale dovete registrarvi cliccando su “Sei un professionista della Salute? Registrati”. A questo punto il sistema vi chiederà se siete iscritti a un ordine, un collegio o ad un’associazione professionale. Dovete cliccare su “Sono iscritto ad un ordine o ad un’associazione professionale”. Il passo successivo comporterà l’inserimento di tutti i vostri dati, come richiesto, e l’invio degli stessi (selezionate FNOMCeO quale Federazione professionale e quindi scegliete il vostro Ordine di riferimento provinciale, per il quale vi verrà richiesto anche il numero di iscrizione). Terminata la procedura il sistema invierà una e-mail all’indirizzo di posta specificato con le credenziali per accedere al sistema (in caso di eventuali problemi contattate lo staff Co.Ge.A.P.S. al seguente indirizzo di posta elettronica: ecm@cogeaps.it). Una volta registrati potrete effettuare il login tramite “Accesso Anagrafe Crediti ECM”: dopo il login comparirà questa schermata, mediante la quale potrete gestire la vostra situazione ECM:

    Potrete infatti verificare i crediti già accumulati e già registrati (considerate una latenza di alcuni mesi tra il corso e la registrazione dei crediti) con tutte le informazioni relative ai singoli corsi effettuati. Se lo vorrete, potrete anche uploadare gli attestati di partecipazione. Inoltre, per far inserire gli esoneri (frequenza a corsi di specializzazione, master, ecc) e le esenzioni (congedo per maternità, malattia, ecc, che danno diritto ad una riduzione di 4 crediti/mese), nonché inviare attestati o autocertificazioni è sufficiente inviare un’email all’indirizzo ecm@cogeaps.it.

    NB: Gli specializzandi sono esonerati dall’obbligo formativo ECM, ma, una volta diventati specialisti, per ottenere l’esonero dovranno inviare all’indirizzo ecm@cogeaps.it una autocertificazione attestante data di inizio e di fine del corso di specializzazione. Per ciascun anno di specializzazione verranno attribuiti 50 crediti formativi.

    Anche i crediti acquisiti all’estero possono essere inseriti inviando al portale un’email e il relativo attestato (i crediti acquisiti all’estero vengono riconosciuti in Italia al 50% del totale originario, fino ad un massimo di 25 crediti). Per quanto riguarda l’attività di relatore, ai relatori vengono attribuiti un numero di crediti corrispondente ai crediti che essi stessi hanno erogato (misurata in ore di relazione). (Fonte: giovanemedico.it)

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