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    • 27 APR 16
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    Dipendenti Asl e autorizzazione straordinario, il parere della Suprema Corte.

    Dipendenti Asl e autorizzazione straordinario, il parere della Suprema Corte.

    Un dipendente Asl dichiarava di avere effettuato un consistente numero di ore di straordinario, avvalendosi della consolidata prassi aziendale consistente nell’effettuazione dello straordinario senza richiedere la preventiva autorizzazione al responsabile dell’ufficio e che i responsabili confermavano semplicemente l’operato dello stesso con le firme sugli originali dei verbali di riepilogo. Pertanto chiedeva la condanna della Ausl convenuta al pagamento del dovuto per il lavoro straordinario svolto. Il I e II grado di giudizio erano a lui favorevoli.
    Secondo la Suprema Corte, invece, la disposizione “Le prestazioni di lavoro straordinario hanno carattere eccezionale, devono rispondere ad effettive esigenze di servizio e devono essere preventivamente autorizzate dal dirigente responsabile”, non ha nulla di programmatico, introducendo all’interno del rapporto di lavoro del personale in questione un precetto specifico e vincolante quanto alla preventiva autorizzazione del lavoro straordinario, dovendo esso rispondere ad effettive esigenze di servizio, restando escluso che possa qualificarsi quale autorizzazione in sanatoria la certificazione da parte della amministrazione circa lo straordinario già espletato dal dipendente. (Avv. Ennio Grassini – doctor33)

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