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    Deducibilità spese di formazione per lavoratori autonomi dal 2017.

    Deducibilità spese di formazione per lavoratori autonomi dal 2017.

    Deducibilità spese di formazione per lavoratori autonomi 2017 – In molti casi i professionisti iscritti ad un albo professionale hanno l’obbligo di mantenere una formazione e aggiornamento periodica al fine di essere sempre aggiornati rispetto alle novità inerenti al loro lavoro e fornire ai propri utenti prestazioni professionali al top della professionalità. Ovviamente la frequenza a corsi di aggiornamento, master, convegni o quant’altro comporta dei costi diretti inerenti l’evento vero e proprio e indiretti relativi a spese di viaggio, hotel, ristorante. La normativa vigente fa riferimento all’art. 54 comma 5 del Tuir che determina la deducibilità di tutte le spese sostenute relativamente ad aggiornamento e formazione nella misura del 50% ma è in vista un cambiamento legato al nuovissimo Jobs Act autonomi 2017 che dovrebbe andare in porto, salvo sorprese dell’ultimo momento, tra breve tempo; questo provvedimento introduce delle novità rispetto alla deducibilità delle spese per formazione e aggiornamento che saranno operative dall’indomani dell’eventuale pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La novità che dovrebbe essere introdotta dalla nuova normativa prevede la deducibilità al 100% delle spese sostenute per formazione e aggiornamento relativamente a spese direttamente collegate alla frequenza di convegni, congressi, corsi di aggiornamento, iscrizione a master ma nel disposto non si trova alcun riferimento alle altre spese di vitto e alloggio e di viaggio. Questo significa che se confermato in tale forma il disposto del Jobs Act autonomi 2017 la deduzione delle spese dovrà sdoppiarsi e seguire due diverse normative. A questo punto si potranno dedurre tutte le spese di iscrizione e frequenza agli eventi formativi e di aggiornamento al 100% mentre tutte le altre spese di viaggio, hotel, ristorante seguiranno la deducibilità ordinaria, a prescindere che siano collegate alla formazione oppure no. Si rammenta che la deducibilità di tali spese è fissata nella misura del 75% con il limite del 2% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta, l’1% se si tratta di spese di rappresentanza. Il limite delle spese di formazione e aggiornamento ammesse alla deducibilità dalla nuova normativa prevista nel Jobs Act autonomi 2017 è pari a 10 mila Euro all’anno. Naturalmente le nuove norme costituiscono un miglioramento della normativa precedente a patto di non essere continuamente in formazione o aggiornamento o di soggiornare in suite imperiali onde non superare il limite del 2% previsto dalle regole relative alla deducibilità delle spese, a questo punto, correlate alla formazione stessa in forma indiretta. Attraverso il Jobs Act autonomi 2017, quindi, il legislatore ha inteso normare meglio le attività professionali nella più ampia accezione del termine agevolando nel contempo l’aggiornamento e la formazione onde consentire ai fruitori dei servizi professionali la migliore prestazione possibile. (Fonte: forexnotizie.it)

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