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    D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220 in Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12-06-2001: “Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale – valutazione dei titoli”.

    D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220 in Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12-06-2001: “Regolamento recante disciplina concorsuale del personale non dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale – valutazione dei titoli”.

    Titolo II

    NORME GENERALI RELATIVE ALLA VALUTAZIONE DEI TITOLI

    Art. 20. Equiparazione dei servizi non di ruolo al servizio di ruolo 1. Ai soli fini della valutazione come titolo nei concorsi di assunzione, il servizio a tempo determinato prestato presso pubbliche amministrazioni, in base alle tipologie di rapporto di lavoro prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro, e’ equiparato al servizio a tempo indeterminato. 2. I periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, prestati presso le Forze armate, ai sensi dell’articolo 22 della legge 24 dicembre 1986, n. 958, sono valutati con i corrispondenti punteggi previsti per i concorsi disciplinati dal presente decreto per i servizi presso pubbliche amministrazioni, ove durante il servizio abbia svolto mansioni riconducibii al profilo a concorso, ovvero con il minor punteggio previsto dal presente decreto per il profilo o mansioni diverse, ridotto del 50%.

    Art. 21. Valutazione servizi e titoli equiparabili 1. I servizi e i titoli acquisiti presso gli istituti, enti ed istituzioni private di cui agli articoli 4, commi 12 e 13, e 15-undecies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, sono equiparati ai corrispondenti servizi e titoli acquisiti presso le aziende sanitarie, secondo quanto disposto dagli articoli 25 e 26 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761. 2. I servizi antecedenti alla data del provvedimento di equiparazione sono valutati, per il 25% della rispettiva durata, con i punteggi previsti per i servizi prestati presso gli ospedali pubblici nella categoria di appartenenza. 3. Il servizio prestato presso case di cura convenzionate o accreditate, con rapporto continuativo, e’ valutato, per il 25% della sua durata, come servizio prestato presso gli ospedali pubblici nella categoria di appartenenza.

    Art. 22. Servizio prestato all’estero 1. Il servizio prestato all’estero dai cittadini degli Stati membri 13 dell’Unione europea, nelle istituzioni e fondazioni sanitarie pubbliche e private senza scopo di lucro, ivi compreso quello prestato ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49, equiparabile a quello prestato dal personale di ruolo, e’ valutato con i punteggi previsti per il corrispondente servizio di ruolo, prestato nel territorio nazionale, se riconosciuto ai sensi della legge 10 luglio 1960, n. 735. 2. Il servizio prestato presso organismi internazionali e’ riconosciuto con le procedure della legge 10 luglio 1960, n. 735, ai fini della valutazione come titolo con i punteggi indicati al comma 1.

    D.P.R. 220/01

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  • Pubblicato da Letizia in 11 ottobre 2016, 11:19

    Salve, vorrei sapere se il volontariato in ospedale viene considerata esperienza lavorativa da aggiungere al C.V. Però è valutato in caso di concorso pubblico ?e come?

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