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    Congresso Nazionale di Federazione FSI: Adamo Bonazzi confermato Segretario Generale dai 308 delegati rappresentanti 15.400 associati su 20.509.

    Congresso Nazionale di Federazione FSI: Adamo Bonazzi confermato Segretario Generale dai 308 delegati rappresentanti 15.400 associati su 20.509.

    Si è svolto nei giorni 20 e 21 giugno giugno 2016, il Congresso Nazionale di Federazione della FSI (Federazione Sindacati Indipendenti), in Perugia presso il centro congressi B&W Golf Hotel Quattrotorri.

    Il Congresso Nazionale di Federazione, a cui hanno preso parte e partecipato  n. 308 (trecentootto) delegati eletti nei congressi territoriali e nel collegio unico nazionale (Torino, Asti, Novara, Alessandria, Genova, Milano, Monza–Brianza, Lodi,  Venezia – Rovigo, Padova,  Vicenza, Treviso, Udine, Gorizia, Pordenone, Bologna, Parma, Siena, Perugia, Terni, Ancona–Macerata–Ascoli, Roma, Latina, Frosinone, Olbia, Sassari, Cagliari,Oristano, Chieti, Pescara, Campobasso, Isernia,  Caserta, Napoli, Benevento–Avellino, Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari–Taranto, Lecce, Brindisi, Matera, Potenza, Crotone, Cosenza, Vibo valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Catania, Caltanissetta, Enna, Siracusa e Trapani) rappresentanti complessivamente un totale di quindicimilaquattrocento (15.400) associati, cioè oltre i tre quarti (3/4) degli associati totali della federazione, con la determinante Presidenza della dott.ssa Mariangela Campus (che ha proceduto alla relativa proclamazione dei risultati) e la partecipazione di Parlamentari, Consiglieri Regionali dell’Umbria e numerose altre autorità, ha proceduto ad eleggere il Segretario Generale della FSI per i prossimi cinque anni,  confermando nella carica lo scrivente Segretario Generale, confermando altresì i due Segretari Nazionali di Federazione, MERVOGLINO Vincenzo e SANTI Paride.

    Il riconfermato Segretario Generale ha dichiarato: “Questa è una giornata importante e determinante per la nostra organizzazione che a causa di alcuni mistificatori ha vissuto e sta vivendo un momento delicato; la grande partecipazione di delegati e l’alto numero di congressi schierati sulle nostre posizioni dimostrano che l’organizzazione è sana e solida e sa reagire democraticamente alle vigliaccate  di alcuni squallidi soggetti. Un grazie a tutti i delegati ed agli ospiti per un grande congresso che attraverso un ampio dibattito e la giusta dose di pragmatismo ha saputo conciliare le differenti posizioni convogliandole in una unica mozione. Qui si è fatta politica sindacale con democrazia vera. Non è cosa di tutte le associazioni. Abbiamo obiettivi ambiziosi e progetti per il futuro. Ma il lavoro non ci spaventa e saremo in prima linea come sempre.”

    Questi i punti focali dalla relativa Mozione congressuale :

    POLITICA DEL LAVORO, OCCUPAZIONE E RELAZIONI INDUSTRIALI 

    Perseguire una politica attiva nel campo del lavoro e dell’occupazione mirata ad un nuovo impianto anche attraverso la modernizzazione dei servizi che dovrebbe:

    Garantire il sostegno ai percorsi personali di ricerca di lavoro;

    Rimuovere gli ostacoli relativi alle rigidità in ingresso;

    Modulare gli interventi secondo le diverse esigenze dei giovani, delle donne e dei lavoratori di età avanzata;

    Prevedere adeguati ammortizzatori sociali sia a chi perde l’impiego ‐per il suo reinserimento sia ai lavoratori atipici e flessibili nei periodi di non impiego;

    L’adozione di un nuovo modello di relazioni sindacali;

    Potenziamento degli ammortizzatori sociali e delle agevolazioni;

    Facilitazioni per le coppie che lavorano:

    Asili nido a carico delle imprese con facoltà di detraibilità;

    Indennità mensile per ogni figlio minore.

    POLITICA FISCALE

    Ridurre la pressione fiscale privilegiando gli interventi a favore dei redditi medi e medio bassi;

    Abolire il sostituto d’imposta per i redditi da lavoro: un modo per uniformare i trattamenti;

    L’irpef dei lavoratori dipendenti non deve mai superare i valori di tassazione delle rendite finanziarie;

    Totale deducibilità fiscale degli affitti, delle bollette relative alle utenze di acqua luce e gas e telefono;

    Totale deducibilità fiscale di pane, latte, farina, pasta, riso e degli altri generi di prima necessità;

    Totale deducibilità fiscale di libri, oneri scolastici, supporti informatici e trasporti pubblici per i figli in età ricompresa nella scuola dell’obbligo;

    Riforma delle forze dell’ordine con separazione delle funzioni e delle competenze;

    Abolire le consulenze e le esternalizzazioni;

    Introdurre la responsabilità patrimoniale per gli amministratori di enti, consorzi, aziende e società pubbliche;

    Introdurre l’obbligo di utilizzo dell’open source nella pubblica amministrazione.

    POLITICA SANITARIA E SOCIALE

    Noi desideriamo una sanità differente, che dia il giusto peso agli operatori e che sia percepita dai cittadini come un valore aggiunto e, con l’operazione “GAZEBO DAY per una sanità senza padrini e senza padroni”, abbiamo detto basta alla politica dei tagli in sanità. Vi è quindi la necessità di rimarcare in tutte le sedi gli obiettivi di tale operazione e di una organizzazione sanitaria che metta al centro il cittadino/utente in una visione moderna.

    Una sanità universale e alla portata di tutti i cittadini senza distinzioni di classe social;

    Un sistema sanitario al contempo, nazionale, regionale e locale: nazionale nelle garanzie, regionale nelle programmazione, locale nell’erogazione dei servizi;

    L’erogazione delle prestazioni secondo i LEA approvati a livello nazionale e monitorati a livello regionale, al fine di consentire a tutti i cittadini lo stesso tipo di prestazioni;

    Infermieri di Famiglia in regime di convenzione per la garanzia della cura dei cittadini nel proprio ambito familiare;

    Riconoscimento del ruolo sanitario e la possibilità di sviluppo di carriera per gli OSS che garantisca all’utenza un adeguato trattamento negli ospedali e sul territorio;

    Revisione dei parametri di riconoscimento di lavoro usurante per i turnisti del SSN.

    POLITICA CONTRATTUALE 

    Azzeramento delle consulenze e delle esternalizzazioni;

    Adeguamento degli stipendi al costo della vita con standard europei;

    Inquadramento contrattuale nell’area della dirigenza per le professioni sanitarie di cui alla legge 42/1999 e 251/2000;

    La libera professione ( abolizione, per il personale del SSN, dell’articolo 53, comma 1, del D.lgs. 165/2001). (Fonte: Ufficio Stampa FSI)

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