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    • 15 NOV 17
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    Avvisi pubblici e concorsi? Google Alert li trova per te!

    Avvisi pubblici e concorsi? Google Alert li trova per te!

    Il Web è in continua crescita, chi tenta di scovare notizie interessanti con questo strumento costantemente sa quanto sia necessario il monitoraggio di determinati flussi di informazioni. Tra i vari tools nati in questi anni, uno dei più utilizzati è Google Alert, uno strumento offerto dal motore di ricerca più conosciuto al mondo: Google.

    Cos’è e Come può Servirmi?

    Nato come servizio di monitoraggio di news permette di essere sempre aggiornati tramite posta elettronica su un particolare argomento scelto con una query precisa.

    Chi deve monitorare l’andamento di una determinata notizia o vuole essere sempre aggiornato su un determinato settore di riferimento può decidere che cosa ricevere nella domanda.

    Tra le varie funzioni di Google Alert c’è la possibilità di scegliere il tipo di risultati che si vuole ricevere, la frequenza e soprattutto, cosa da non sottovalutare, la rilevanza e la qualità dei risultati dati.

    Naturalmente il segreto per ottenere un buon successo con questo strumento è quello di utilizzarlo in maniera precisa e strategica, tenendo conto anche dell’orario di riferimento per la ricezione.

    Pensate all’enorme vantaggio di avere un collaboratore che giornalmente scandagli il web, le notizie, i forum alla ricerca di tutte le nuove pagine ed indirizzi per quello che più vi interessa cercare: questo è Google Alert. 

    Come si usa?

    E’ necessario semplicemente configurare a puntino un avviso di ricerca, indicare un metodo di ricezione adeguato ed aspettare di vedere tutte queste preziose informazioni venir recapitate direttamente sotto al naso.

    Il punto chiave deve essere la domanda (query) da rivolgere all’algoritmo. Le strategie di buona gestione di questa app insegnano a fare domande sintetiche, precise e mirate, utilizzando anche particolari tipi di sintassi, come ad esempio l’uso delle virgolette per specifiche parole chiave, evitando quelle troppo generiche o viceversa eccessivamente particolareggiate.

    Segue poi la scelta dell’area di interesse, non tutto il Web è ugualmente importante per determinati scopi. Per questo si può preferire l’area notizie e news a quella dei social network, oppure puntare alla presenza di determinati argomenti e collegamento ipertestuale su blog e siti.

    Naturalmente il segreto è nella selettività delle proprie query e nell’utilizzo che si fa delle informazioni estrapolate. Spesso, tuttavia, viene dimenticato che si tratta di enormi quantità di dati, per questo motivo va anche regolato attraverso corretti filtri il flusso d’informazioni in entrata sulla propria e-mail.

    Punti chiave

    Il tool (www.google.it/alerts), neanche a dirlo, è di una semplicità disarmante per quanto riguarda la configurazione.

    Crea una query per uno specifico argomento: ad esempio “avviso pubblico tecnico di radiologia”

    Indica la sfera all’intero della quale attivare l’avviso (tra Tutto il web, News, Blogs, Aggiornamenti e Discussioni)

    Indica la frequenza di ricezione (tra: Occasionale, Giornaliera e Settimanale)

    Indica la lunghezza delle e-mail ricevute (tra 20 e 50 Risultati)

    Indica la consegna (a un indirizzo e-mail o tramite feed RSS)

    Tutto qui, nessun’altra opzione nascosta. Tutto sarà ora a vostra “portata di email” e senza alcuno sforzo! (Fonte: AITASIT.ORG)

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