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    • 27 SET 18
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    Asl, contratto di lavoro “precario” trasformato in tempo indeterminato.

    Asl, contratto di lavoro “precario” trasformato in tempo indeterminato.

    Sarebbe stato necessario, nella specie, che la parte ricorrente avesse indicato le specifiche direttive ricevute, al fine di provare il vincolo della etero-direzione, posto che la mera e generica indicazione di aver svolto attività inserita nell’articolazione funzionale dell’Azienda e sotto il controllo della Direzione non può essere intesa come sufficiente a condurre alla diversa qualificazione del rapporto invocata in giudizio.
    In questi termini, è stato affermato che “In tema di contratto di collaborazione coordinata e continuativa, l’elemento idoneo ad escludere l’autonomia della prestazione consiste nell’ assoggettamento del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro; il primo non può esplicarsi in semplici direttive di carattere generale, compatibili con altri tipi di rapporto, ma deve manifestarsi in ordini specifici, reiterati ed intrinsecamente inerenti alla prestazione lavorativa; il secondo non può consistere in un semplice coordinamento, ma deve manifestarsi in un effettivo inserimento del lavoratore nell’organizzazione aziendale” (Fonte: Avv. Ennio Grassini – dirittosanitario.net)

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