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    • 30 GEN 19
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    A gennaio 2019 le nuove regole per provider ECM e Professionisti della Sanità.

    A gennaio 2019 le nuove regole per provider ECM e Professionisti della Sanità.

    Si è svolto a Roma l’11-12 dicembre, presso l’Auditorium della Tecnica, l'”Evento Nazionale ECM” organizzata da Agenas, in cui sono state presentate le nuove regole ECM, racchiuse in due manuali, uno per i provider e uno per i professionisti.
    Il Nuovo Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM, in vigore a partire dal 1° gennaio 2019, definisce i requisiti minimi e standard di accreditamento dei provider e contiene le nuove procedure operative per l’accreditamento degli eventi ECM. L’obiettivo è quello di elevare la qualità complessiva dell’offerta formativa, agendo principalmente su due piani: da un lato razionalizzazione e semplificazione delle regole, dall’altro l’incremento dei controlli sugli eventi per garantirne la trasparenza.
    Il nuovo Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario è invece rivolto a tutti gli operatori. Il documento conferma l’obbligo, esteso a tutte le professioni, incluse nel sistema ECM incluse quelle di più recente adesione quali psicologi, fisici e chimici, di totalizzare, per il triennio 2017-2019, almeno 150 crediti formativi ECM, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni. Un parte dei crediti, oltre che con la partecipazione ad eventi, può essere acquisita anche con attività di docenza o tutoraggio, partecipazione a gruppi di miglioramento, e formazione individuale. In ogni caso la partecipazione ad eventi (residenziali o FAD) con accreditamento ECM deve coprire non meno del 40% del fabbisogno formativo totale.
    Sergio Bovenga, presidente del Co.Ge.A.P.S. ha presentato una notevole serie di dati statistici, che confermano la continua e costante crescita del numero di crediti assegnati attraverso la formazione a distanza (FAD). E’ probabilmente proprio per questo che tra le nuove regole emanate dalla Commissione Nazionale ve ne sono molte che riguardano la FAD e più particolarmente la formazione online: dal nuovo algoritmo per il calcolo “automatico” dei crediti attribuibili a ciascun corso alle modalità di tracciamento dell’attività e identificazione dei partecipanti. Lo scopo è chiaramente quello di mettere fuori gioco chi, negli anni passati, poteva aver pensato di sfruttare la novità della FAD per realizzare delle sorte di facili “creditifici”, premiando invece i provider “virtuosi”, impegnati nella realizzazione di corsi online alta qualità. (Fonte: ecmcampus.it)

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